Il borgo di Apella si trova sulle pendici dell'Appennino, la frazione più settentrionale di Licciana Nardi insieme a
Taponecco. Il borgo è oggi quasi del tutto abbandonato, ma vide nascere l’eroe del Risorgimento al quale Licciana deve il suo nome: Anacarsi Nardi, fucilato in Calabria nel 1844 con il gruppo dei fratelli Bandiera. Inoltre nacque ad Apella anche Biagio Nardi, dittatore di Modena nella rivolta popolare del 1832, zio di Anacarsi.
Apella ha una torre in posizione dominante e in corrispondenza visiva a quelle di
Varano e della Torre Nocciola posta sull’altra sponda del Taverone. Oggi è sede di un agriturismo.
La chiesa di Santa Maria Assunta fu costruita su una chiesa preesistente del 1187.