Bastia si trova lungo la strada provinciale 21 che da Licciana Nardi porta a Fivizzano, lungo tornanti tortuosi e in salita. Il suo nome viene dal francese “bastir”, ossia costruire, ad indicare la fortificazione del castello e del borgo. L’imponente castello del XVI secolo fu costruito sulla preesistente fortezza di Santa Caterina del XIII secolo, a dominio della valle del Taverone, ed è perfettamente conservato. Nel castello visse la marchesa Anna Malaspina, rivale della marchesa Pompaduor di Francia e sotto le sue mura venne assissinato nel 1619 Nestore Malaspina, che a sua volta aveva fatto uccidere il fratello Ippolito per il dominio del feudo. Vicino si trova la piccola chiesa dedicata a San Jacopo Apostolo, a testimonianza del legame di Bastia con Santiago de Compostela.
Il feudo rimase indipendente fino al 1783, quando per mancanza di eredi passò a Claudio Malaspina di
Pontebosio.