CASTEVOLI

Il borgo e il castello di Castevoli
Il borgo e il castello di Castevoli

Il borgo di Castevoli deve il suo nome al toponimo “Casteolo”, cioè terra murata. Le prime notizie di Castevoli risalgono al 1077 con la concessione dell’imperatore Arrigo III del paese ai Marchesi Ugo e Folco d’este consorti dei Malaspina, ai quali Castevoli pervenne nel 1221 con la divisione tra lo Spino Secco e lo Spino Fiorito. Da Corrado l’Antico, attraverso i vari successori, il feudo arrivò fino a Cristoforo di Azzone nel 1476, per poi estinguersi nel 1757 e passare ai Marchesi di di Villafranca fino alla ribellione contro Tommaso di Villafranca nel 1794.
Il borgo è caratterizato da un ingresso protetto da due porte, una delle quali conserva una maestà bassorilievo in marmo bianco composta da tre parti raffiguranti la Madonna con due angeli, e da un massiccio torrione cilindrico in pietra. Il castello, forse eretto a presidio della strada romana per Piacenza, conobbe le ristrutturazioni più importanti nel XVI secolo con Tommaso II Malaspina e la moglie Bianca Sicchi d’Aragona. Il figlio Francesco, succedutogli nel 1603, fu l’artefice del borgo murato come lo vediamo oggi. Il castello ha una grande corte interna triangolare circondata dal mastio e dalla torre collegati in un’organismo compatto.
Non lontano, in località Pieve, si trova l’antica pieve di San Martino, con la bella torre campanaria a vela e l’arco a sperone a rinforzo della struttura.

Per approfondire:
Le fotografie di Castevoli
Il castello di Castevoli
La pieve di San Martino
I borghi di Mulazzo

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