CORLAGA

Vista di Corlaga
Vista di Corlaga

Corlaga si trova poco lontano a nord di Bagnone, lungo la strada che porta a Vico. Nel 1523, Leonardo, figlio primogenito di Giovanni Malaspina detto il Beretta, divenne marchese di Corlaga ereditando parte del più ampio feudo di Treschietto. La tirannia del marchese, le pesanti gabelle e l’opera di sobillazione dal Commissario della repubblica Fiorentina a Bagnone, Noceti, provocarono i “Moti di Corlaga”, nei quali il marchese e i suoi eredi furono trucidati e il castello distrutto. Il feudo passò sotto il Granducato di Toscana e nonostante le richieste dei Marchesi di Treschietto, legittimi possessori del feudo di Corlaga, l’Imperatore concesse, per la volontà dei suoi abitanti, che il feudo rimanesse nelle mani di Firenze. Nel 1551 fu stipulato un accordo tra gli eredi del marchese Leonardo e i Granduchi, nel quale i primi rinunciavano a tutte le pretese su Corlaga.
La chiesa di San Pietro Apostolo si trova al centro del paese e la sua costruzione risale probabilmente al XVI secolo, sulle fondamenta di una chiesa primitiva. Nel XIII secolo era dipendente dalla pieve di Filattiera, per passare poi verso il 1450 alla pieve di Bagnone. Davanti si trova ciò che anticamente era il castello di Corlaga, oggi una residenza signorile.
Corlaga comprende le località di Stazzone, Leugio e Agnetta, piccolo borgo formato da poche case in pietra, dove si trova l’oratorio della Visitazione di Maria Vergine, probabilemente dell’XI secolo, con il particolare campanile.

Per approfondire:
Il castello di Corlaga
Le fotografie di Corlaga
I borghi di Bagnone

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