Il borgo medievale di Linari è famoso per i resti dell’
abbazia benedettina di San Bartolomeo, risalente all’anno Mille, a breve distanza dal centro abitato, vicino all’Alpe di
Camporaghena, centro importante di soccorso per i pellegrini che si recavano a Roma. La prima testimonianza scritta risale al 1077, come privilegio dell'Imperatore Arrigo IV a favore dei marchesi Ugo e Folco d'Este, confermandone i possedimenti in Lunigiana. La maggior parte degli scritti che si trovavano nell’abbazia, si trovano ora nel convento degli Agostiniani di
Fivizzano dalla fine del XVI secolo, per ordine del Papa Gregorio XIII.