Pontebosio deve il suo nome dal ponte fatto costruire dalla famiglia dei Bosi, signori della
Verrucola di Fivizzano nell’XI-XII secolo, prima dell’ascesa dei Malaspina in Lunigiana. Il borgo è dominato dal castello seicentesco, caratterizzato da quattro torri quadrangolari e di proprietà privata. A ridosso della strada, poco oltre il ponte a basse arcate, che era passaggio obbligato per le pievi di Soliera e Il ponte a basse arcate era passaggio obbligato per le pievi di Soliera e
Venelia si trova il
Il castello di Poderetto, costruito dai Malaspina di Podenzana per constrastare i marchesi di Pontebosio, ma mai portato a termine ed oggi residenza privata. Pontebosio fu feudo indipendente a partire dal 1631 con Ludovico I Malaspina.
La chiesa parrocchiale della Beata Vergine del Carmine, in stile barocco, fu costruita nel 1725 da Ferdinando Malaspina.