PONZANELLO

Ponzanello e il castello
Ponzanello e il castello

La prima testimonianza storica di Ponzanello risale al 1185, quando Federico Barbarossa confermò al vescovo di Luni Pietro i suoi possedimenti, citando il castello di Ponzanello. Dal 1201, il paese è organizzato in Comune e nel 1234 vennero redatti gli “Statuta Ponzanelli”. Nel 1239, Federico II scese in Lunigiana prendendo momentanea possessione dal vescovo di Luni dei castelli di Ponzanello, Fosdinovo e Vezzano. La fortificazione ritornò in mano ai vescovi solo nel 1273 e con il vescovo Enrico da Fucecchio venne ristrutturata. Nel 1307 un gruppo di canonici riuniti nel castello elesse a vescovo di Luni Guglielmo dei Frati Minori. Nel 1319 Castruccio Castracani occupò Ponzanello per poi lasciarlo ancora ai Vescovi. Nel 1482 Firenze lo cedette a Leonardo di Castel dell’Aquila ed iniziò quindi un lento decadimento, assoggettato alle sorti di Fosdinovo.
Il paese è fortificato con tre portali di accesso, ancora integri, ed un quarto quasi del tutto crollato nella parte più esterna dell’abitato. La chiesa, dal cui spiazzo si scorge al fondo Tendola, è dedicata a San Martino e si presenta in cattivo stato di conservazione.

Per approfondire:
Le fotografie di Ponzanello
Il castello di Ponzanello
I borghi di Fosdinovo

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