Cervara è una piccola borgata del pontremolese posto nella alta valle del Verde. Raggiungibile dal bivio di
Guinadi, lungo la strada si incontrano una bella cascata del torrente Verde e, in un castagneto in località Campiglia, i ruderi di una chiesetta, secondo la tradizione, la più antica della valle.
Il borgo si sviluppa principalmente lungo la strada asfaltata che termina nella chiesa di San Giorgio, nel punto più alto. Qua comincia la comoda sterrata che sale al lago Verde e alla
cascata di Farfarà. La caratteristica principale di Cervara sono i “fación”, sculture apotropaiche rappresentanti teste umane, manifestazioni misteriose della cultura popolare contro gli spiriti maligni. Di solito posti sopra i portali delle case, risalgono al XVI e XVII secolo e sono diffuse in tutta la valle del Verde. Una di questi si trova sulla facciata dell’antico ospitale dedicato a Santa Maria.
Colpito da una forte immigrazione verso la Francia, il borgo è un misto di belle case in pietre perfettamente ristrutturate e altre in stato fatiscente.