CARRODANO

Carrodano

Carrodano

Carrodano è un borgo della media Val di Vara diviso in due parti, Inferiore e Superiore. Il suo toponimo “carro-donum” si deve probabilmente ad un accampamento mobile di carri durante l’invasione dei Galli nel IV secolo a.C.
I due abitati ebbero nel Medioevo una storia differente. Carrodano Inferiore fu dominio del vescovo di Carrodano, mentre Carrodano Superiore passò nel 1186 ai Malaspina, per volere di Federico I e fu poi infeudato dagli stessi ai Da Passano. Nel 1229 entrambi passarono sotto la sfera d’attenzione di Genova.
La chiesa parrocchiale è dedicata a Santa Felicita e conserva al suo interno una cassa lignea processionale di quasi sette quintali, rappresentante la Santa con i suoi figli, martiri romani. Durante la festa del paese, la prima domenica d’agosto, la cassa e la Santa vengono portate in processione lungo le vie del borgo.
Per Carrodano passava la Via Romea, dove nella parte superiore sorse l’ospitale di San Nicolao, di cui oggi rimangono alcuni ruderi, e nella parte inferiore l’ospitale Santo Spirito, presso l’antico ponte medievale a due arcate sul torrente Malacqua.
A Carrodano Superiore la chiesa attuale è dedicata a San Bartolomeo.
Nei dintorni si trova Mattarana, con la chiesa romanica di San Giovanni Battista a tre navate, sviluppato lungo la Via Aurelia, vicino al Passo del Bracco. A Ferriere da segnalare invece la chiesa dalle linee architettoniche semplici di Sant’Andrea e Sant’Aurelio.


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Cosa vedere nel comune di Carrodano: chiese e monumenti come la chiesa di Santa Felicita, borghi tipici come Mattarana.

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Tradizioni gastronomiche e storiche si incontrano nelle sagre organizzate a Carrodano soprattutto nel periodo estivo.