All’interno del borgo murato di
Casola in Lunigiana si trova la torre cilindrica, segno di una probabile fortificazione del periodo lucchese, attorno al XIV secolo. La torre faceva parte di un sistema di protezione composto da una cinta muraria, a cui si affiancarono poi una seconda ed una terza cinta.
Le mura erano aperte da due porte verso Lucca e la Lunigiana. Finita la sua funzione militare, la torre divenne il campanile della
chiesa di Santa Felicita. Nel corso del 1700 si tentò di abbellirla con un artifizio che consisteva nel costruirvi sopra una nuova torre ottagonale, con guglie ardite in testa. Le condizioni già precarie della torre, si accentuarono ulteriormente con questo nuovo peso, causando in parte il crollo a seguito del terremoto del 1920. La torre venne allora abbassata anche oltre il punto di inizio del vecchio campanile ottagonale e nel 1939 venne ricostruita così come oggi la vediamo, con una aggiunta: una coroncina a luci a croce che chiude in alto la torre.