Dell’antico castello di Arcola, risalente al XII secolo, rimane oggi la torre pentagonale e il corpo centrale, attuale sede comunale. Citato per la prima volta in un documento del 1132, come proprietà del
monastero di San Venerio del Tino, il castello passò ai Malaspina. Assediato dal capitano Oberto Doria, venne conquistato dai Genovesi che lo distrussero nel 1278. La caratteristica torre obertenga è alta 25 metri, ristrutturata nel XX dall'architetto D'Andrade per riparare i danni subiti nel 1799 a causa dell’assedio delle truppe austro-russe. Dopo la vittoria dei franco-liguri, la popolazione piantò un albero d’olivo sulla sommità, poi scomparso tra il 1910 e il 1930 e ripiantato nel 1932. Con la nuova restaurazione del 1999, l’albero venne sradicato.