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  IL CASTELLO DI CASTIGLION DEL TERZIERE

Il castello di Castiglion del Terziere Il castello di Castiglion del Terziere
Caratterizzato da una solida torre, di forma quadrangolare, questo castello costituiva una tipica fortezza medievale risalente a prima dell'anno Mille. Sorgeva sul sito di un antichissimo insediamento fortificato Bizantino e in posizione strategica in cima ad un colle, a dominazione della valle del Magra con la via Francigena verso il piacentino. Dal X al XII secolo, fu patrimonio dei Corbellari, che nel 1202 lo cedettero ai Malaspina. Infatti, anticamente Castiglione era detto "dei Corbellari" dal nome di una famiglia minore alla quale gli Estensi avevano infeudato il territorio. L'attributo "del Terziere" appare nel 1275 per essere compreso nella terza parte dei domini toccati in eredità feudale al Marchese Alberto Malaspina di Filattiera. Fu ristrutturato nel 1351 per volere di Franceschino Malaspina, che ne ottenne la signoria. Il suo periodo di massima importanza e sviluppo coincise con la dominazione di Castruccio Castracani degli Alteminelli, signore di Lucca, che stabilì qui una roccaforte nell'ambito del progetto di riunire la Lunigiana, Garfagnana, Lucchesia e Versilia in un unico grande stato. Nel 1451 i Fiorentini lo occuparono e vi misero la sede del Capitanato di Giustizia. Da questo periodo il castello tornò a rivestire una certa importanza grazie alla posizione di controllo che esercitava su importanti vie di comunicazione montane (quella proveniente da Lucca e quella che attraversava il Passo di Tea). La decadenza del castello iniziò nella seconda metà del XVIII secolo. Dal 1969 il Castello di Castiglione appartiene a Loris Jacopo Bononi che lo ha restaurato ed ha creato il 'Centro di Studi Umanistici Niccolò V' dove si conserva un prezioso archivio ed una biblioteca di grande pregio. Il nucleo originale e altomedievale del castello è riconoscibile nel mastio centrale, circondato da ciò che resta della cortina muraria. Un'alta quadrata torre di guardia lo fiancheggia sul fronte sud-est. Oggi il mastio non è facilmente identificabile dall'esterno in quanto parzialmente inglobato in costruzioni successive. Con l'arrivo dei Malaspina il castello fu ampliato e rinforzato. Fu Franceschino Malaspina, alla metà del XIV secolo, a costruire l'ala residenziale inglobando il primitivo mastio e la grande torre, chiamata "Torrione di Franceschino il soldato". Durante i tre secoli di controllo fiorentino il castello fu progressivamente adattato alla sua nuova funzione di residenza per i magistrati e funzionari della Signoria. In particolare merita di essere nominato il salone delle udienze, impreziosito da un grande camino rinascimentale.
Il castello è di proprietà privata. È visitabile su appuntamento chiamando il proprietario Signor Loris Jacopo Bononi al 0187 429100.

Fonti Giovanni Ruggeri

Per approfondire:
Il borgo di Castiglion del Terziere
LE FOTOGRAFIE DEL CASTELLO DI CASTIGLION DEL TERZIERE

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