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LA CHIESA DI SAN MARTINO O SAN LAZZARO
La chiesa di San Lazzaro
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La chiesa romanica di San Lazzaro, un tempo intitolata a San Martino, fu fortemente ristrutturata nella seconda metà del 1878 per permettere l'allargamento della strada statale della Cisa. L'edificio sacro fu ridimensionato e la facciata smontata e arretrata.
L'antica dedicazione a San Martino si perse quando venne istituito nelle vicinanze un lebbrosario a San Lazzaro, per i problema sanitari dovuti al passaggio dei pellegrini di ritorno dalla Terra Santa. La chiesa era infatti posta lungo la Via Romea, che dai passi del Borgallo, Brattello e Monte Bardone andava fino alla costa tirrenica e Roma. Qui il passaggio avveniva presso il guado medievale del Groppus de Tabernula, che degradava nel fiume Magra. Questo ruolo di primaria importanza cominciò a decadere a partire dal XIII secolo, quando il cammino princiale si spostò più a sud, dove venne costruito il ponte di Saliceto.
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