IL RESTO DELLA PROVINCIA: MASSA, CARRARA E MONTIGNOSO

Massa
Vista aerea di Massa

Massa e Carrara, capoluoghi di questa strana provincia toscana, vengono spesso confuse tra di loro, considerate una sola città . Con Montignoso e i 14 comuni della Lunigiana completano la provincia.
Le due città hanno una storia simile, nate entrambe in periodo romano e sviluppatesi nel periodo altomedievale. A partire dal XIII secolo, conobbero diverse dominazioni fino alL’avvento dei Malaspina di Fosdinovo nel 1442, che affrancandosi da questo feduo iniziarono una nuova dinastia familiare. La politica del tempo e la posizione geografica di stato cuscinetto tra Firenze e Genova permisero ai Malaspina mantenere il potere, diversamente dagli altri rami della famiglia in Lunigiana. Nel 1519, con le nozze di Ricciarda, figlia di Alberico, con il genovese Lorenzo Cybo, cominciò la dinasia dei Cybo Malaspina, che durò fino alla venuta di Napoleone nel 1799.
Massa presenta importanti opere d’arte come il Duomo dei Santi Pietro e Francesco, la pieve di San Vitale a Mirteto e di San Gimignano ad Antona, la chiesa di San Leonardo al Frigido. Centro della città è il Palazzo Ducale in Piazza Aranci. Massa è dominata dal castello Malaspina risalente alL’inizio del secondo millennio.
Anche Carrara è caratterizzata dal suo Duomo, antica pieve di Sant’Andrea e dal castello Malaspina, che oggi accoglie l’accademia delle belle Arti. La città del marmo è una testimonianza a cielo aperto dell’importanza che questo materiale ha avuto nella sua storia. Il museo Cava Fantiscritti e il museo civico del Marmo, la chiesa del Suffragio o il santuario della Madonna delle Grazie ne sono solo un esempio.







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