FOLLO

Panorama lunigianese

Follo

Follo si trova a poca distanza da La Spezia, alla confluenza tra i fiumi Magra e Vara, dentro il Parco Naturale di Montemarcello Magra. Già ricordato nel 1197, Follo seguì la la sorte dei territori della Lunigiana storica, che da estense e obertenga divennero poi dominio malaspiniano in lotta con i vescovi di Luni. Nel XIII secolo però entrò nell’orbita di Genova e dei Fieschi e nel XIV e XV subì l’occupazione di diverse signorie fino a tornare in pianta stabile sotto Genova.
Nel comune, il centro urbano più importante è Piano di Follo o San Martino di Durasca, con l’omonima chiesa risalente al X secolo e le rovine delle mura della Repubblica di Genova. Follo Alto invece possedimento dei vescovi di Luni, e parte del sistema difensivo alL’imbocco del Fiume Vara, conserva tracce del castello e della cinta muraria e antichi portali di arenaria. Interessanti sono Piana Battolla, importante punto di transito medievale verso Roma, con l’antico oratorio di San Rocco; Tivegna, già ricordato nel 936, che conserva portali in pietra arenaria e la chiesa di San Lorenzo martire del 1229; Sorbolo con la chiesa seicentesca di San Lorenzo; Carnea, Bastremoli con i resti del castello e la chiesa di San Martino Vescovo del XVIII secolo; Valdurasca con la chiesa di San Pietro in Durasca.
A piano di Follo inoltre, si collegava la Via Frangicena proveniente da Caprigliola e Santo Stefano Magra con la Via Romea che portava a Beverino e la costa attraverso il Passo del Bracco.


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Cosa vedere nel comune di Follo: chiese e monumenti come la chiesa di San Martino di Durasca, borghi tipici come Bastremoli, Carnea e Valdurasca.

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Tradizioni gastronomiche e storiche si incontrano nelle sagre organizzate a Follo soprattutto nel periodo estivo.