Tempo di percorrenza: 1 ora
Difficoltà: discreta.
Dal quadrivio di Campiglia dove si trova la fontana pubblica, da cui si diramano i sentieri per l’Acquasanta, Case Persico o Portovenere, si procede per il Vico Codemin fino all’uscita del paese, accanto a una parete d’arenaria dove si pratica l’arrampicata sportiva.
Entrati nel bosco, si passa attraverso la Via Bonassa sopra i vigneti di Schiaretta. Da qua si continua per la fonte di Nozzano, di origine napoleonica, dove è possibile rifornirsi d’acqua, lungo il sentiero Cai nº 4, proveniente da Biassa. Da qua si scende svoltando a sinistra per un tratto scalinato a Schiara con la minuscola chiesa di San’Antonio e il piccolo scalo, chiamato in dialetto “scao”, con alcune capanne di pescatori, che porta al mare davanti allo scoglio Ferale, riconoscibile per la croce che lo corona.