L’antica cattedrale della Spezia si affaccia su piazza Beverini. Poco rimane dell’originale struttura dopo i rifacimenti del dopoguerra. Ricordata per la prima volta nel 1343, venne innalzata a parrocchia nel 1434 e tra la fine del XV e il XVI secolo venne ingrandita e adornata da una facciata in arenaria di
Biassa. La sua importanza crebbe nel 1734, quando venne dichiarata Collegiata e nel 1929 con l’elezione a cattedrale, fino alla consacrazione dell'odierna cattedrale di Cristo Re.
Data la sua centralità, conserva molte opere d’arte come “L'Assunta”, quadro di Domenico Fiasella, la statua di San Giuseppe di Angiolo del Santo e il sarcofago di Baldassarre Biassa. Dall’antico convento dei Francescani, posto dove si trova oggi l'Arsenale, provengono una terracotta invetriata raffigurante “L'incoronazione della Vergine di Andrea della Robbia”, una tela rappresentante “La moltiplicazione dei pani” del Casona e “Il martirio di San Bartolomeo” di Luca Cambiaso, presso il fonte battesimale. Della scomparsa chiesa di Sant'Antonio invece è il pregevole Crocifisso del XV secolo posto nell'omonima cappella.