Allevati soprattutto nel tratto di mare che va da Portovenere a
Fezzano, la loro coltura è favorita dalla ricchezza di plancton, la tranquillità delle acque e per la non eccesiva abbondanza di sale.
Dalle spiagge sassose di Portovenere o sul lungomare, si notano i vivai costituiti da pali di ferro zincati o i galleggianti collegati tra loro da corde di nylon, che poi i miticoltori raccolgono scegliendo i frutti più grossi.