Separato da
Lerici dalla
Villa Marigola e da un promontorio boscoso, San Terenzo risale all'epoca medievale. In origine il paese si chiamava Portiolo e acquisì il nome attuale dopo l’approdo del Santo dalla Scozia, poi nominato vescovo di Luni. La prima citazione risale al 1224, come dipendenza dalla pieve di
Trebiano. Era sede di un ospedale e conserva ancora integro il
castello quadrangolare del XV secolo, ma costruito su una preesistente fortificazione del X. Alcuni toponimi della zona rimandono alle Crociate, come la Tomba del Crociato e lo Scoglio di Orlando, spezzato in due dal cavaliere secondo la leggenda.
Dalla spiaggia, oltre al suddetto castello e al
castello di di Lerici, si vede il campanile della
chiesa del paese, dedicata alla Natività di Maria Vergine e risalente al XVII secolo, con opere di Domenico Gar e Domenico Fiasella.
Nel XIX secolo soggiornarono nella
Villa Magni, sulla passeggiata, i famosi poeti inglesi Shelley e Byron.