La visita a Filattiera comincia dalla parte bassa del paese, con la millenaria
pieve di Sorano. Costruita in arenaria e pietre di fiume, è il più pregevole esempio dell'arte romanica in Lunigiana. Accanto passava la
Via Francigena, che poi continuando nella parte interna del paese, chiamata Ponte, saliva al borgo di sopra. Filattiera alta accoglie con il
castello Malaspina, del XIV secolo, ma ricostruito in epoche successive. Il paese si sviluppa orizzontalmente lungo le tre strade principali, detti borghi, uniti da piccole viuzze, i "sorchetti".
Dal castello si raggiunge la piazza, sempre dominata dall'imponente mole della residenza ed in fondo a sinistra un piccolo "sorchetto" porta al borgo di Cò, dove si trovava l'antico ospedale di San Giacomo d'Altopascio, oggi segnalato da una edicola del santo e da una croce poste sopra un bel portale. Nello stesso borgo si trovano anche interessanti edifici come la casa Malaspina, la casa Savini e la casa Giuliani. In fondo alla via si rigira nel borgo di Mezzo, sempre con case in pietre e bei portali, dove si sbuca ancora in piazza per girare a sinistra ed entrare quindi nel borgo della Chiesa. Qui si trovano la casa Ferrari, la
chiesa di Santa Maria e una bottega artigiana con l'insegna del calzolaio. Girando a sinistra alla fine del borgo si prosegue per la collina di San Giorgio, dove si trovano la
chiesa romanica e la
torre
Filattiera si raggiunge in autostrada con l'A15, autocamionale della Cisa, uscita Pontremoli, girare a destra al casello e seguire i cartelli per Filattiera. Se si è già in Lunigiana, si percorre invece la SS62 della Cisa. Nel borgo di sopra è possibile parcheggiare ai piedi del castello.