ITINERARI E PERCORSI DI VILLAFRANCA IN LUNIGIANA

Il borgo antico di Villafranca
Il borgo antico di Villafranca

Villafranca si è molto ingrandita rispetto a quello che era il nucleo storico alla confluenza del fiume Magra con il torrente Bagnone. Una visita del borgo porta infatti dal ponte sul Bagnone fino al castello di Malnido. Si può parcheggiare la macchina nella piazza del comune, nei pressi della statua dell’aviatore della prima guerra mondiale Flavio Torello Baracchini. Con una breve camminata ricalcando la Via Francigena, si scoprono il Museo Etnografico della Lunigiana, all’interno di un antico mulino ristrutturato, dove sono esposti utensili e attrezzi della tradizione contadina e artigianale della zona e la chiesa parrocchiale di San Giovanni, stretta tra le case in pietra che guidano la visita verso Malnido e l’antica chiesa di San Nicolò , di cui rimane solo il campanile. Alla fine del borgo infatti, dove si trova anche una statua di Dante e quello che sembra un teatro all’aperto di dubbio gusto, risiedevano i marchesi Malaspina di Villafranca, che qui riscuotevano i pedaggi lungo la Francigena. Ridotto a rudere fatiscente a causa anche della vicinanza con la linea ferroviaria, il castello poco conserva dell’antico splendore e si apprezza meglio dall’altro lato del Magra. Accanto i ruderi della chiesa di San Nicolò , nei pressi del quale si accende il falò ogni 5 dicembre.
Lontano si trovava allora il convento francescano, oggi sede del Liceo Da Vinci, di cui rimangono la chiesa e il bel chiostro, raggiungibile con una breve passeggiata verso la stazione dei treni.



La sorpresa di strutture affascinanti, aziende agriturische nascoste in valli verdeggianti, dove spesso accompagnare il riposo a un’ottima cucina.

Per chi preferisce la comodità o per motivi di lavoro, l’hotel resta una delle opzioni principali nel comune di Pontremoli.





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