Nel periodo natalizio, durante la novena, gli abitanti di Ponticello si recavano a Filattiera alla chiesa di Santa Maria nel borgo di mezzo. Passando dalla strada che da Caprio si addentra nella selva di Filattiera, nei pressi del ponte delle Tanè, i ponticellesi udivano strane voci:
"Ciàplo, ciàplo, veclo lì, veclo lì" ("Prendilo, prendilo, eccolo lì, eccolo lì").
Altre voci rispondevano quindi:
"An al pos ter, parche i gan adòs al reu, ch'ian filà an tal tempr d'Nadal"
("Non lo posso prendere, perchè hanno addosso il refe, che hanno filato a Natale").
Le voci degli spettri si rivolgevano al refe benedetto, che si filava a Natale per difendersi dai mali auspici.