Sorta su un’antico ospizio per pellegrini, la chiesa di San Martino fu terminata alla fine del XVI secolo. L’interno č ad un’unica navata e conserva interessanti opere in marmo: due acquasantiere, tre altari a cofano e la balaustra del XIX secolo che delimita il presbiterio, opera dello scultore carrarese Giovanni Isola. Della stessa epoca č il fonte battesimale in marmo bianco, affrescato dal pittore Carrarini con una “Incoronazione della Vergine” e con la “SS Trinitŕ”.
Fotografia © Maurizio Papucci