La villa venne costruita tra il XVII e il XVIII secolo in stile barocco, su progetto dell'architetto Alessandro Bergamini, per volere della duchessa Teresa Pamphili, sposa del duca Carlo II Malaspina. Originariamente svolgeva la funzione di casa di campagna. Nel 1700 fu abbellita e ampliata dal duca Alderano, ma allo stesso temppo perdette molte delle opere che la ornavano. Attualmente solo il corpo centrale ha mantenuto la struttura originaria: due piani a pianta rettangolare, un terzo piano centrale, grande terrazze laterali, due torrette e due ali semi-ottagonali ad un solo piano.
Estintasi la casata dei Malaspina, divenne proprietà del demanio e fu venduta nel 1810 alla famiglia Perazzo che a sua volta la cedette nel 1857 a Carlo Ludovico di Borbone, duca di Lucca. Oggi appartiene alla Curia Vescovile ed è aperta al pubblico.
Fotografia © Maurizio Papucci