SANTO STEFANO MAGRA

Santo Stefano Magra
Santo Stefano Magra
La chiesa di Santo Stefano Santo Stefano Magra

Fondato già prima dell’anno Mille, Santo Stefano Magra viene ricordato come importante sede di mercato già nel 981 da Ottone II e nel 1185 da Federico barbarossa. Il borgo era tappa lungo la Via Francigena e il suo ospedale fu rifugio di pellegrini e viandanti. Del 1200 è la prima menzione scritta come comunità, in occasione della pace tra i Malaspina e il vescovo di Luni.
Il borgo è diviso in due parti dalla vecchia strada centrale ed è chiuso da possenti mura tardo rinascimentali. La chiesa, dedicata a Santo Stefano, venne costruita nel XVIII secolo sulle fondamenta di una pieve altomedievale. La sua forma è a croce latina con altari in marmo policromi. Nel paese si possono ammirare anche l'Oratorio di San Leonardo e la casa della famiglia Taddei. Francesco Taddei scrisse nel 1864 il “Manuale del vignaiolo”, importante documento con informazioni di carattere economico e culturale.
Da ricordare, l’istituzione delle “relevaglie”nel XIV secolo, ossia la determinazione dei confini delle terre alluvionate, conseguenza dei continui straripamenti del Magra.
Nei dintorni, Ponzano Superiore, in collina, regala suggestive viste della Val di Magra e conserva la bellissima chiesa di San Michele e il palazzo di campagna della famiglia Remedi.


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Una passeggiata a Santo Stefano Magra permette di scoprire la pieve omonima e il centro storica. Nel vicino Ponzano Superiore si trova invece la pieve di San Michele Arcangelo.

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Tradizioni gastronomiche e storiche si incontrano nelle sagre organizzate soprattutto nel periodo estivo e autunnale.

Galleria fotografica del borgo di Santo Stefano Magra, dei suoi monumenti principali e dei borghi e frazioni che compongono il territorio comunale.

Santo Stefano compare già nell’antichità come luogo di un importante mercato. Nel 981 Ottone II lo ricorda come "mercatum in plebe Sancti Stephani", sottoposto alla giurisdizione del Vescovo di Luni.