Probabilmente di antica origine, l’ospedale fu un istituzione laica fondato dal comune di
Pontremoli per accogliere i malati di lebbra. Un documento del 1584 inerente alla relazione del visitatore apostolico della Diocesi di
Luni, lo separava dalla vicina chiesa di San Martino, a cui poi diede la doppia dedicazione, dipendente dalla
pieve di Vignola.
L’ospedale si trovava nei pressi del
borgo dell'Annunziata, al groppo della Tavernella, lungo la via della Cisa, menzionato per la prima volta solo nel XVI secolo.