L’oRTO BOTANICO DI MONTEMARCELLO (sentiero 3f)

Montemarcello
Panorama

Attenzione! La descrizione del percorso non è aggiornata, si segnalano punti o passaggi impraticabili. Informarsi prima di mettersi in viaggio.

Segnavia : Bianco e rosso
Partenza : località Gruzza (270 mt)
Arrivo : Monte Murlo (365 mt)
Dislivello in salita : 95 mt
Tempo di percorso : 0,30h + 0,45h per la visita dell’orto
Difficoltà : bassa

Percorso molto facile, il sentiero per l’orto botanico si rivela una piacevole passaggiata adatta a tutti. Comincia in località Gruzza, lungo la provinciale che da Montemarcello porta alla Serra, vicino alla fermata dell’autobus, segnalato da un pannello illustrativo. Dopo aver passato una pineta di pini d’Aleppo, si entra in una zona a macchia. Nei pressi di alcune case, il sentiero si fa pianeggiante, per poi ricominciare a salire fino alla cima della collina, passando un bosco di cerri e roverelle. Dopo aver incrociato il sentiero numero 1, si prosegue in piano, ormai arrivati all’orto botanico.
l’orto botanico si trova suddiviso in sezioni rappresentative della flora caratteristica del Caprione. Il percorso guidato è illustato da pannelli esplicativi:

Gariga
Si tratta di una vegetazione discontinua tipica della costa del Caprione al di sopra delle scogliere, nelle aree scoscese e ad altitudini più elevate come sul monte Murlo. I piccoli cespugli si trovano sparsi sul terreno e tra le rocce. Le specie vegetali più frequenti sono il timo, la ruta e il trifoglio bituminoso.
Macchia mediterranea
Caratterizzata da piante sempreverdi, la macchia può essere alta, formata da piccoli alberi, o bassa, quando prevalgono gli arbusti. Nel caso del Caprione, si trova una macchia bassa con aspetti di gariga, dominata da terreni calcarei e da piante come il cisto bianco, l’iris nano e orchidee. Le specie piu' diffuse sono comunque il lentisco, il mirto, l’alterno, il corbezzolo e il leccio.
Pineta di pino d’Aleppo
Vista la poca frondosità del pino d’Aleppo, il sottobosco può sorprendere conpiante tipiche della macchia mediterranea e della gariga. Nell’orto botanico, la pineta è formata da pochi esemplari sopravvissuti all’incendio del 1993.
Querceto caducifoglio
Questo bosco comprende specie arboree arbustive ed erbacee ed è diffuso sui versanti settentrionali e orientali del Caprione. Nei primi sono presenti i boschi di cerro, il biancospino, l’emero, l’agrifoglio, il ligustro e il maggiociondolo; mentre nei secondi il querceto a roverella e la macchia mediterranea.

Per approfondire:
Il trekking in Val di Magra
Il trekking in Lunigiana
Il Parco di Montemarcello Magra

Le informazioni contenute in questa pagina sono di carattere puramente indicativo. Si consiglia e raccomanda di munirsi di informazioni aggiornate prima di intraprendere l’escursione. I sentieri e la segnaletica possono trovarsi in condizioni non ottimali.

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