Il fiume Magra nasce dal Monte Borgognone, al confine tra Emilia Romagna e
Toscana, e dopo un breve percorso si getta nel mar Tirreno dopo essere entrato in Liguria. Durante il suo tragitto riceve le acque di innumerevoli corsi d’acqua, tra i quali il più importante è il fiume Vara. Nonostante il corso breve, la Val di Magra offre scenari molto diversi tra loro, dai monti vicino alla sorgente, all’ampia vallata del suo medio e basso corso, al grande estuario alla foce.
Storicamente la Val di Magra si identifica con la
Lunigiana. Le annose questioni sui confini attuali della Lunigiana hanno creato molta confusione in merito. Fino agli inizi del XX secolo, importante studiosi come Ubaldo Formentini, Carlo Caselli e Pietro Giuliani identificavano la Lunigiana ben oltre dal bacino della Magra. Le questionabili divisioni amministrative successive non hanno però cancellato tradizioni e costumi comuni, che identificano tutta la valle. Seppur in Liguria, i comuni della bassa Val di Magra sono da considerarsi parte integrante della Lunigiana. L’antica colonia romana di
Luni, che le dà il nome, si trova a due passi dal mare nel comune di
Ortonovo. La valle dei cento
castelli, dei
borghi arroccati sulle colline e delle
pievi millenarie si snoda secondo un unico filo che da
Pontremoli porta fino ad
Ameglia, seguendo il tracciato della
Via Francigena e delle sue varianti, nonostante l’irruzione di diversi signori dai Malaspina, ai Fieschi, alla Repubblica genovese, ai Medici.
All’offerta culturale e naturale dell’alta e media Lunigiana, la
bassa val di Magra, o bassa Lunigiana, offre allo stesso modo attrattive turistiche di prima scelta e il fascino delle spiagge della riviera ligure, come Punta Corvo, Fiumaretta e
Marinella di Sarzana.