Quasi nulla è rimaste di uno dei più possenti castelli della
Val di Vara. Era protetto da sette porte, di cui rimangono le arcate. Sorto alla fine del XII secolo, il castello venne infeudato dai vescovi di
Luni agli Adalberto di Pontremoli e quindi alla famiglia Fieschi di Lavagna. Nel 1271 venne venduto alla Repubblica Genovese.
Il castello sorvegliava il
fiume Vara nella piana di
Padivarma.