Il borgo si trova su di un colle a dominio delle valli del Vara e della Magra. Citato già nel diploma imperiale di Ottone I del 963, come possedimento dei vescovi di
Luni, Tivegna passò nel 1252 a Nicolò Fieschi, per intercessione dello zio Papa Innocenzo IV. Passato per varie signorie, il borgo seguì quindi il destino di Genova. Nel 1400 Tivegna si dotò di statuti propri, oggi conservati presso l'archivio storico di
Sarzana.
Il paese è caratterizzato da portali in pietra arenaria dal gusto antico. La chiesa è dedicata a San Lorenzo martire, citata nel 1229. Nel borgo troviamo anche l’oratorio della Madonna del Carmine, l'antica chiesina di Piè di Foce, la chiesa del Palazzo e la chiesuola della Madonna dell'Orto.
Ogni anno si festeggia la sagra del vino, nella prima settimana di settembre.