Il territorio di Stazzema è completamente collinare e montagnoso. Il profilo delle Alpi Apuane fanno da cornice a gni paesino, insieme al verde dei boschi di castagni e delle faggete, una costante per ogni borgo stazzemese.
La sede comunale si trova a Pontestazzemese, non lontano da Stazzema, con lo sfondo del profilo del Monte Forato e della Pania della Croce. Da qui si possono raggiungere lungo la SP 42 i borghi montani di
Cardoso,
Pruno e Volegno, ai piedi della Pania della Croce, del Procinto e del Monte Forato. La lavorazione del marmo e la lizzatura ebbero una grande importanza nell’economia dei tre paesi, che oggi sono frequentati dai turisti per i numerosi percorsi che da qui salgono alle vette delle Apuane.
Da Pontestazzemese, prendendo invece la SP 9 e poi la 10 si toccano i paesi di
Retignano,
Terrinca e
Levigliani. Terrinca è considerato il paese più antico di tutta la Versilia, posto ai piedi del monte Corchia e fino al XVI secolo comprendeva Levigliani, suggestiva meta di villeggiatura estiva. Proseguende invece sulla SP9 e poi prendendo la via di Cansoli si giunge a
Ruosina, il primo paese del comune proveniendo dalla costa, importante nei secoli passati per la lavorazione del ferro e sede comunale fino alla fine del XIX secolo.
Più a sud, seguendo la SP42, si giunge con una deviazione a
Pomezzana, posto ai piedi del monte Matanna e continuando, a
Farnocchia, con il panorama dei monti Matanna, Procinto, Forato, Pania Secca, Pania della Croce e Corchia.
Più isolati sono
Palagnana, a est del territorio, raggiungibile solo da Castelnuovo Garfagnana, ai piedi del monte Croce e del monte Matanna, nata come alpeggio estivo di Stazzema e
Sant’Anna di Stazzema, ai piedi del monte Lieto e il monte Gabberi, raggiungibile da Pietrasanta, tristemente famosa per la strage nazista del 12 agosto 1944.