Terre di Lunigiana: Val di Magra Val di Vara Golfo dei Poeti Cinque Terre Versione Italiana English Version Versión Española Version Française Deutsche Version Nederlandse Versie
TerreDiLunigiana - Pagina di inizio. Fotografia: © APT Massa Carrara

Home
Contatti
Chi siamo
Lunigiana
Come arrivare
Clima
Blog
IN TOSCANA
Aulla
Bagnone
Casola
Comano
Filattiera
Fivizzano
Fosdinovo
Licciana Nardi
Mulazzo
Podenzana
Pontremoli
Tresana
Villafranca
Zeri
VAL DI MAGRA
Castelnuovo Magra
Ortonovo
Santo Stefano
Sarzana
Ameglia
Arcola
Vezzano Ligure
  STORIA DI VILLAFRANCA IN LUNIGIANA

Il borgo di Filetto Il borgo di Filetto
Le origini di Villafranca sono molto incerte. Probabilmente, i primi insediamenti sorsero poco fuori l’odierna Villafranca, in località Castellaro e in un secondo tempo si trasferirono poco più a nord dove, a Malnido sorsero le prime abitazioni, che si moltiplicarono fino ad originare l’attuale borgo lungo l’asse viario della Francigena. Villafranca ebbe uno sviluppo diverso rispetto agli altri paesi della Lunigiana. Nonostante nel 1164, l’ Imperatore Federico Barbarossa riconoscesse al marchese Obizzo Malaspina il possesso di Groppofosco e di Malnido, per quel che riguarda Villafranca, i signori non furono inizialmente i Malaspina, ma un consorzio di feudatari minori, forse sorto con l'appoggio del Vescovo di Luni. Potrebbe trattarsi dei Corbellari di Virgoletta e di Castiglione del Terziere. La Villa sorta nei pressi di Malnido godeva di speciali immunità e libertà economiche. Questo status particolare non durò per un lungo periodo.
Verso la metà del XII secolo i Malaspina si impossessarono di buona parte della Lunigiana e di Villafranca. Qua dovettero però misurarsi con una realtà fatta di feudalità minori che avevano portato alla nascita degli Statuti di Villafranca. Nel 1221, con la famosa divisione fra lo Spino secco e lo Spino fiorito, Villafranca diventò parte integrante del feudo di Mulazzo, nonostante si trovasse sulla sinistra del fiume Magra. Centro amministrativo dal 1266 del marchesato di Villafranca, dopo varie conquiste da parte degli Sforza e degli Spagnoli, con il Congresso di Vienna del 1815 venne divisa tra il Ducato di Modena e quello di Parma al quale appartenne fino all'unità d'Italia. Colpita duramente durante la Seconda Guerra Mondiale, vide crollare sotto i bombardamenti molte opere architettoniche come il castello di Malnido di cui si possono ancora vedere i resti.

Torna indietro

 
DA VISITARE
Castelli e Ruderi
Pievi e Chiese
Musei
Borghi
ACCOGLIENZA
Agriturismi
Hotel e Alberghi
B&B e Ostelli
Affittacamere
Campeggi
Immobiliari
TEMPO LIBERO
Itinerari e Gite
Sagre e Fiere
Eventi
Natura e sport
Trekking
DIVERTIMENTI
Ristoranti
Pizzerie
Pub e Disco
ENOGASTRONOMIA
Ricette
Prodotti Tipici
I Vini
CULTURA
Storia di Lunigiana
Le Statue Stele
La Via Francigena
Leggende
Personaggi
Lunigiana storica: Cinque Terre | Val di Vara | Golfo dei Poeti | Riviera Apuana
Contatti | Siti amici | Sostenitori | Toscana | Giornali Italiani
Contenuti e disegno: © Terre di Lunigiana 2005-2012 | Tutti i diritti riservati.