FALCINELLO

Falcinello
Falcinello

Falcinello sorge tra colline di olive e vigne nella valle del torrente Amola. Il borgo antico si sviluppò attorno al castello oggi scomparso e di cui rimane la torre campanaria della chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano. Il resto del paese di distende lungo il promontorio scosceso verso settentrione, da dove si vede Ponzano superiore, nel comune di Santo Stefano Magra.
Ebbe a tratti un passato brillante, grazie al passaggio di una variante della Via Francigena nei pressi del castello della Brina. Fu feudo del Vescovo di Luni nel XII secolo ed ebbe anche statuti propri. Soffrì devastazioni a causa del passaggio delle truppe di Nicolò Piccinino, Carlo VIII e Giovanni delle Bande Nere, iniziando un lungo periodo di decadenza che dulminò con la soppressione del comune autonomo nel 1806 quando fu annesso a Sarzana.
Il campanile della chiesa è imponente, decorato con bifore aggiunte posterioriormente per ingentilire l’aspetto bellico della struttura. Una lapide scolpita in caratteri gotici sopra il portale indica un possibile rimaneggiamento nel XIV secolo. l’interno è ad una navata e contiene una croce astile d’argento del XIV secolo, il reliquiario dei Santi Fabiano e Sebastiano e un’acquasantiera rettangolare con lo stemma della Repubblica di Genova.
Nei pressi del borgo venne ritrovata nel 1975 una statue stele acefala murata in una casa, oggi conservata nel Museo del Piagnaro di Pontremoli.

Per approfondire:
Le fotografie di Falcinello
La chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano
Cosa vedere a Sarzana

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