IL CASTELLO DELLA ROCCA SIGILLINA

I resti del castello della Rocca Sigillina, Lunigiana Resti del castello della Rocca Sigillina


Posta lungo la Via Lombarda per il passo del Cirone, la Rocca fu nel tra il XIII e XV secolo in continua lotta con i Malaspina di Filattiera, il comune di Pontremoli e Parma per la propria indipendenza.
I signori della Rocca erano, secondo il Ferrari, feudatari minori, discendenti da un Ser Azzo o Ser Atto, capostipite della famiglia dei Seratti poi trasferitisi a Pontremoli (e dove oggi esiste ancora la torre dei Seratti) e rafforzatisi nell’XI secolo con la decadenza del consorzio obertengo. Lo stesso nome Rocca Sigillina deriva dall’antico Rocha Vallis Azzolinae.
Dopo tre convulsi secoli, con diversi passaggi di proprietà, nel 1446 Pontremoli, con con l’aiuto di Firenze, conquistò il paese, che venne fortificato ampliando un probabile edificio preesistente di cui si hanno pochissime notizie. Le funzioni erano sia di controllo della strada commerciale verso il nord Italia, sia di difesa per la vicinanza del confine con Pontremoli, segnato dal torrente Caprio.
Nel 1548 Cosimo I de Medici comprò il borgo, ponendo fine a secoli di dispute. Questo segnò però anche l’inizio di un lento degrado, con il potenziamento della più comoda via di Monte Bardone, l’attuale Cisa. Da metà XVII secolo il castello perse importanza, portando a un lento degrado fino alle condizioni attuali dove è possibile vedere solo un massiccio bastione poligonale.

Aggiornamento visite 2021 al castello della Rocca Sigillina
Il castello della Rocca Sigillina è ridotto a rudere, è visibile esternamente.

Come arrivare al castello della Rocca Sigillina


Le fotografie del castello della Rocca Sigillina


Per approfondire: