IL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DEL MIRTETO

Il santuario di Nostra Signora del Mirteto
Il santuario di Nostra Signora del Mirteto

Il santuario di Nostra Signora del Mirteto si trova su un contrafforte del Monte Boscaccio, affacciato verso la piana di Luni e la val di Magra. In origine, verso il XV secolo, esisteva un oratorio della confraternita dei Disciplinati, dedicato a Santa Maria. Nel 1537, dalla Madonna, raffigurata ai piedi della croce, nell’affresco della Deposizione, vennero viste sgorgare miracolose lacrime di sangue. Nel 1540 iniziarono quindi i lavori per l’ampliamento dell’oratorio sotto la guida dell’architetto lucchese, Ippolito Marcello, che durarono fino al 1566. Nel 1584 il santuario fu ceduto dai Priori della confraternita dei Disciplinati ai Padri Domenicani, che lo tennero fino alla loro espulsione nel 1798. Il santuario venne quindi affidato a diversi ordini e dal 1933 fino ad oggi è casa dei Padri di Don Orione.
La facciata del santuario ha un bel portale rinascimentale in marmo, mentre sul prospetto dell’edificio, rivestito in marmo bianco di Carrara, si nota un’epigrafe romana di età imperiale di provenienza lunense.
l’interno è a tre navate con pregevoli opere come l’affresco della Deposizione, opera probabilmente dei primi anni del XVI secolo, il tempietto in marmi policromi a pianta ottagonale del XVIII secolo, l’altare del Santo Rosario dalle forme barocche, il tabernacolo e la nicchia contenente l’immagine della Vergine, in legno dipinto del secolo XVIII, quindici formelle in terracotta di fattura settecentesca raffiguranti i Misteri del Santo Rosario.

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