LA PIEVE DI SAN MARIA ASSUNTA DI CRESPIANO

La pieve di Crespiano
La pieve di Crespiano

La pieve di Santa Maria Assunta di Crespiano si trova lungo la strada del Lagastrello de dell'Ospedalaccio, nel comune di Comano, dove pellegrini e mercanti transitavano verso l’abbazia di Linari e l’Emilia. Poco rimane dell'originale impianto romanico, a causa delle numerose trasformazioni subite nel corso dei secoli.
Menzionata per la prima volta nel 1148 in una bolla papale di Papa Eugenio III, all'interno della chiesa è però conservata una pietra arenaria con l'anno 1079, anno di costruzione del campanile. La lapide era collocata in origine all'esterno, dapprima in facciata e quindi sul fianco della pieve. Il testo scritto è il seguente:
[ANNO AB INC/ARNA.CI.[O/NE]DOMINI/MIL.LE SE.TUAGIN/TA.VIIII.QUA[(N)].DO[RE]/STAURATA FUIT/IS.TA ECLESIA/OTO MAGISTER/ME FECIT.//
Nella primà metà del XVIII secolo, la pieve venne fortemente rimaneggiata e poi più recentemente, nel 1952 venne rifatta la facciata, sostituendo la finestra rettangolare con una bifora, simile a quella della canonica, del XV secolo. Come curiosità, la parte superiore dell'edificio era un terrazzo e a causa della presenza di un frassino, le radici provocavano infiltrazioni d’acqua. Nel XIX secolo venne abbattuto l’albero e il tetto ricoperto a tegole. Venne cambiato anche il soffitto, originariamente a capriate, oggi a volte a crociera, innalzati i muri laterali e aggiunti contrafforti esterni.
Come accennato, dell'antico stile romanico che caratterizzava la pieve, rimangono solo alcune tracce nella serie di archetti pensili sulle pareti laterali, mentre oggi ha uno stile spiccatamente barocco. Il complesso architettonico comprende anche la sacrestia, il campanile e la casa canonica quattrocentesca. La facciata è scandita da lesene, affiancate da robusti pilastri angolari sormontati da una trabeazione e una cuspide simmetrica.
L'interno a tre navate ripartito in quattro campate da archi a tutto sesto è scandito da colonne cilindriche con capitelli scalpellati, allo scopo di far aderire l'intonaco dei diversi interventi di ristrutturazione, che portarono alla sostituzione delle capriate lignee originali con volte in muratura. La cappella centrale termina con un presbiterio rettangolare contenente il coro, l'altare barocco di manifattura ligure con la pala dell'Assunta del pittore fivizzanese Luigi Battistini e l'altare di destra con un Calvario attribuito al Maestro di Virgoletta. Alle pareti si susseguono altari addossati.
La pavimentazione in cotto del 1979 racchiude la lastra tombale del parroco Giovan Pietro di Tresana, rettore della pieve nel 1467.

Come arrivare

Le fotografie della pieve di Crespiano



I video della pieve di Crespiano



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