LA PIEVE DI SANT’ANDREA DI SARZANA

La pieve di Sant’Andrea
La pieve di Sant’Andrea

La pieve è l’edificio sacro più antico di Sarzana e risale alla fine del X e l’inizio del XI secolo, ricordata per la prima volta come sede del Sinodo del 1137. l’edificio venne costruito in tre fasi distinte. La bifora di facciata, oranta da una testina apotropaica tipica della Lunigiana, risale al primo periodo. Gli Statuti del 1330 menzionano un’opera di ristrutturazione con la demolizione di una parte della chiesa e il rialzamento della torre campanaria. l’ultima fase risale al 1579 quando l’intera costruzione venne ampliata e ristrutturata, con l’accorpamento delle tre navate romaniche in un’unica aula monoabsidata.
La facciata è decorata da un bel portale cinquecentesco, sormontato dalla stella ad otto punte, il sidus, simbolo degli Anziani del comune di Sarzana. Il portale è anche caratterizzato da due cariatidi a seno scoperto.
Le aggiunte barocche del XVII secolo sono state rimosse, riportando l’edificio al suo aspetto medievale.
All’interno si trovano sculture marmoree del XIV e XV secolo di Sant’Andrea, patrono di Sarzana, e dei santi Pietro e Paolo, poste un tempo sul fastigio del portale d’ingresso, un fonte battesimale decagonale con basamento marmoreo dell carrarese Giovanni Morelli, parte lignea intagliata dal massese Giulio Gianozzi e dipinta da Niccolò Carretto di Camaiore, una "Vocazione di Santi Giacomo e Giovanni" del Fiasella ed altri dipinti databili tra il XIV ed il XVI secolo.

Per approfondire:
Le chiese di Sarzana

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