IL PAESAGGIO AGRARIO E l’aGRICOLTURA

Panorama lunigianese
Panorama lunigianese

L’agricoltura, l’attività principale della Lunigiana per secoli, ha cambiato il volto del territorio mantenendo un equilibrio tra le aree naturali e antropizzate. Dal fondovalle si nota una fascia di orti nei pressi dei corsi d’acqua e delle case, quindi una fascia di seminativo a grano e granturco, ortaggi e alberi da frutto, vigneti e oliveti. Più in alto la grande fascia del castagneto e salendo una fascia grande di bosco ceduo, faggete e pascoli fino a giungere alla montagna.
Il paesaggio montano è particolarmente presente a Vinca e Sassalbo, alle due estremità del comune di Fivizzano, a forma di mezzaluna. I due borghi si trovano rispettivamente nel Parco Regionale delle Alpi Apuane e nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Entrambi presentano un paesaggio montano ed alpestre con pascoli e boschi. Le antiche attività di pastorizia sono evidenti nelle capanne dei pastori.
Il paesaggio collinare è ben visibile nei paesi di Soliera, Moncigoli e Agnino. Dolci declivi coltivati a alberi da frutto, oliveti e vigneti e vasti prati caratterizzati da terrazzamenti e mura a secco, intervallati da luoghi di ricovero degli attrezzi e case coloniche.
A Fivizzano invece, sotto le mura medicee, erano presenti orti lungo il fiume Rosaro, che producevano frutta e ortaggi per la città .
A Gassano e Gragnola invece, il paesaggio agricolo si adatta al fiume, lungo l’area di esondazione dove venivano ricavati gli orti e dove si procedeva alla pulizia dei rami e tronchi portati dalle piene.

Per approfondire:
L’ecomuseo della Montagna lunigianese