PANIGACCI DI PODENZANA

I panigacci di Podenzana Panigacci di Podenzana


Il panigaccio è un disco di pane rotondo non lievitato, molto fine con diametro di circa 15 centimetri, cotto in particolari piatti di terracotta, di piccole dimensioni, chiamati testi. La pastella di farina, acqua e sale si fa cuocere nei testi arroventati a fuoco vivo, impilati gli uni sugli altri. Una volta pronti, i panigacci si servono in cestini di vimini.

In particolare specialità del comune di Podenzana, dove esiste un consorzio, i panigacci si consumano caldi, o accompagnati da affettati e formaggi molli, normalmente prosciutto crudi, coppa, salame, stracchino e gorgonzola, o scottati in acqua con pesto, sugo di funghi oppure olio e parmigiano. Buonissimi anche accompagnati con nutella o marmellata.

Tradizione vuole che durante la seconda guerra mondiale, Podenzana rimase isolata per diverso tempo e gli abitanti sopravvissero grazie ai panigacci impastati con farina di ghiande e castagne, fatti cuocere al fuoco del camino o di falò improvvisati.

Per chi vuole provare a preparare i panigacci in casa, senza naturalmente i testi di terracotta, si possono usare:
- 400 g di farina
- 400 ml di acqua
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Dopo aver setacciato la farina in una ciotola, si aggiunge l'acqua e il sale, mescolando fino ad ottenere un composto liscio privo di grumi. Dopo aver risposato 15 minuti, versare la pastella in una antiaderente, unta in precedenza con un po' di olio e scaldata sul fornello. Versare un po' del composto facendolo allargare fino a formare un disco sottile, lasciare cuocere 3 minuti circa per lato, girando un paio di volte.
Ripetere il procedimento per gli altri panigacci.

Fotografie di panigacci



Video come preparare i panigacci