IL FEUDO DI GIOVAGALLO

Giovagallo Giovagallo


Il feudo di Giovagallo ebbe breve vita e durò meno di un secolo.

Nacque nel 1266 con Manfredo Malaspina, figlio di Corrado l'Antico di Mulazzo. Pose la sede del feudo nel castello di Giovagallo, costruito in collina, al centro di un antico crocevia di passaggio verso la Val di Vara.

Il successore fu Moroello Malaspina nel 1282, importante personaggio medievale ricordato da Dante nella Divina Commedia come "vapor di Val di Magra". Marito di Alagia Fieschi, nipote del Papa Adriano V, anch'essa menzionata dall'Alighieri, morì nel 1315.

Gli succedette il figlio Manfredi II, capitano militare che non rimase a governare il feudo. I vassalli lasciati a Giovagallo portarono alla ribellione degli abitanti, ma Manfredi nel 1344 sedò la rivolta.

Nel 1349 divenne marchese Moroello III, figlio di Manfredi II, morto prematuramente così come il figlio Giovanni.

Il feudo si estinse quindi passando ai marchesi di Tresana con Azzone e quindi alla famiglia Corsini di Firenze che avevano acquistato il feudo di Tresana.

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