Della fortificazione dei Malaspina sono rimasti pochi ruderi, un torrione rotondo ed un capitello romanico scolpito. Sotto il dominio dei vescovi di
Luni, il borgo fu circondato di mura a pianta triangolare, e dotato di tre porte di accesso. Con la famosa pace di
Castelnuovo con Dante Alighieri come procuratore dei Malaspina, il castello passò a questa famiglia. Ma il loro malgoverno portò alla ribellione del popolo, che si diede alla Repubblica di Genova.
Fotografia: © Comune di Bolano