CASTELNUOVO MAGRA

Castelnuovo Magra

Castelnuovo Magra

Il castello di Castelnuovo Magra Borgo voltato, Castelnuovo Magra

In posizione dominante sulla piana del fiume Magra, Castelnuovo Magra è un antico borgo situato sul monte Bastione, che gode di splendide viste sul Golfo dei Poeti. Documentato per la prima volta tra il 1187 e il 1203 in una citazione del codice Pelavicino, il borgo è ricco di storia e opere d’arte.
Importante centro sotto i Vescovi di Luni in epoca medievale, la fondazione di Castelnuovo Magra risale alla fine del XX secolo. Il vescovo di Luni Gualtiero II decise infatti in quel momento di erigere un presidio di difesa tra Fosdinovo e Carrara contro i Malaspina. Quella fortificazione fu il castello di Santa Maria, oggi scomparso, da cui poi si sviluppò il borgo. Le lotte tra i vescovi e i Malaspina continuarono fino alla famosa pace di Dante del 1306, quando il poeta, in veste di procuratore del marchese Franceschino Malaspina di Mulazzo, fu testimone della pace di Castelnuovo con il vescovo di Luni Antonio Nuvolone da Camilla, in favore dei marchesi. Non durà a lungo il dominio malaspiniano, interrotto da Castruccio Castracani nel 1316 e da Pisa nel 1328. Per un breve periodo il paese tornò ai Malaspina di Fosdinovo nel 1355 e fino al 1402, quando Castelnuovo entrò in orbita genovese per un lungo periodo, tranne che per un breve intervallo sarzanese e fiorentino nel XV secolo, fino all'arrivo di Napoleone.
Segna l'ingresso al paese, l’imponente facciata rinascimentale dell’oratorio dei Bianchi o dell'Assunta, del XVI secolo, con al suo interno gli scranni dei confratelli in legno di noce del coro settecentesco. Addentrandosi nel borgo troviamo la chiesa di Santa Maria Maddalena, del XVII, tardo rinascimentale, con la tela della Crocifissione del pittore fiammingo Pieter Brueghel il Giovane e sculture in marmo di Carrara. Accanto alla chiesa sorge l'oratorio dei Rossi o del Santissimo Sacramento
Simbolo del paese di Castelnuovo Magra è però il suo castello. La costruzione risale al XII secolo, voluta dal vescovo Gualtiero per controllare la via Francigena e poi portata a termine da Enrico da Fucecchio, committente del Codice Pelavicino. Oggi rimangono imponenti resti con tracce delle mura, tratti di muratura del castello e la torre di 80 metri a pianta rettangolare. Da segnalare anche i palazzi signorili del XVII-XVIII secolo che si affacciano lungo le vie principali: palazzo Amati-Ingolotti-Cornelio, con begli affreschi ottocenteschi del pittore Bontemps, sede dal 1996 dell'Enoteca pubblica della Liguria e della Lunigiana; palazzo Tonarelli e palazzo Ferrari-Natolini.
Il legame del paese con il vino è segnato dalle numerose cantine di vino Vermentino DOC dei Colli di Luni.
Nei dintorni è possibile visitare le frazione di Vallecchia, la frazione più elevata, Marciano e Colombiera, in posizione collinare e pianeggiante e Molicciara, al confine con Sarzana, attraversata dal torrente Bettigna e dal canale Lunense.

Come arrivare




Da non perdere a Castelnuovo Magra




Assolutamente tutto su Castelnuovo Magra


Il borgo arroccato con il castello a stagliarsi tra le vie in pietra, la chiesa di Santa Maria Maddalena e l’oratorio dei Bianchi.

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Tradizioni gastronomiche e storiche si incontrano nelle sagre organizzate soprattutto nel periodo estivo, sia nel capolouogo che su tutto il territorio.

Castelnuovo Magra è legato alla presenza di Dante per la pace tra Vescovi di Luni e Malaspina nel 1306. Entrò poi in orbita genovese fino all’unità dL’Italia.



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Fotografie di Castelnuovo Magra