LUNI

l’anfiteatro di Luni
L’anfiteatro di Luni

Luni era un’antica città romana che si trova attualmente al confine tra Liguria e Toscana, nel comune di Ortonovo. Oggi restano soltanto le rovine di quella che fu una potente città marittima. Il toponimo Luni si deve forse a una dea primitiva italica o alla forma a falce del porto cittadino.
Fondata dai Romani nel 177 a.C., per stabilirvi un posto avanzato contro i Liguri Apuani nella loro guerra di conquista della penisola italica, Luni divenne famosa per il suo porto, da cui partivano navi cariche di marmo delle Alpi Apuane, legname delle foreste appenniniche, formaggi e vini locali, lodati da Marziale e da Plinio.
In epoca augustea, Luni conobbe un ulteriore periodo di splendore, e successivamente in età giulio-claudia, grazie al vicino marmo, si trasformò in città monumentale. Nel V secolo venne scelta come sede vescovile, segno dell’importanza della città , che nel 272 aveva dato anche un Papa, Eutichiano.
Da questo momento cominciò la lenta decadenza di Luni. Nel 642, le invasioni longobarde di Rotari portarono la città alla rovina; più avanti, con i Franchi, Luni fu saccheggiata dai pirati saraceni e nel 860 i Normanni invasero la città distruggendola. Nonostante un periodo di prosperità sotto la guida dei vescovi nel X secolo, l’insalubrità della zona e il progressivo interramento del porto, causarono l’emigrazione degli abitanti verso Sarzana e quindi nel 1204 il papa Innocenzo II vi spostò anche la diocesi, segnando la definitiva morte della città .
Luni era strutturata in modo militare, attraversata dal decumano, costituito dalla via Aurelia e dal cardo, che collegava il foro alla zona del porto. Sul foro si trovavano le facciate degli edifici pubblici e religiosi come il Capitolium. Il bell’anfiteatro è databile all’età degli Antonini. Del periodo medioevale rimangono la cripta di San Marco, del VIII-IX secolo, il campanile e la parte absidale della cattedrale romanica di San Marco.
Il museo archeologico si trova al centro dell’antica città di Luni e contiene reperti venuti alla luce negli scavi dell’antica città Romana.

Come arrivare:
In automobile: autostrada A12 Genova-Livorno uscita Sarzana oppure Carrara. A15 Parma-La Spezia uscita Sarzana, strada statale Via Aurelia N.1.
In treno: è possibile utilizzare le stazioni ferroviarie di Sarzana e Carrara. Proveniendo da Parma, si può usufruire della stazione di S.Stefano di Magra.

Per approfondire:
La diocesi di Luni
La storia della Lunigiana

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