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TerreDiLunigiana - Pagina di inizio. Fotografia: © APT Massa Carrara

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  ITINERARI IN LUNIGIANA

Panorama di Pontremoli Panorama di Pontremoli
Visitare la Lunigiana, per il turista inesperto, può risultare dispersivo senza una buona guida o senza sapere le principali attrazioni da vedere. È talmente vario e ampio e a volte nascosto il patrimonio artistico lunigianese che si corre il rischio di perdersi in lunghe ricerche, molte volte con un tempo limitato a disposizione. Ecco alcuni consigli da cui prendere spunto.

Partendo dall’Alta Lunigiana, a Pontremoli, città ricca di arte e storia dal cuore medievale, è necessaria una visita al Castello del Piagnaro con il Museo delle Statue Stele e delle Chiese di Nostra Donna e di San Francesco, con il complesso della Santissima Annunziata. Nei suoi dintorni, la natura e i piccoli borghi arroccati la fanno da padrone. La valle del Verde, del Gordana e del Giaredo, e i paesini di Vignola, Guinadi, Bratto, Braia e il borgo di Zeri, famoso per i suoi campi e la qualità dell’ agnello e dei funghi porcini. Al confine con Pontremoli, sulla parte destra della Magra, Mulazzo, sede del Bancarelvino e del Centro Studi Malaspiniani. Nelle vicinaze, Montereggio, paese dei librai, il Castello di Lusuolo, i borghi di Groppoli e di Castevoli. Continuando la gita lungo la Statale della Cisa, arriviamo a Filattiera, dove ai piedi del borgo antico troviamo la Pieve di Sorano, monumento romanico recentemente restaurato. Nel borgo di Filattiera invece, seguendo l’antica Via Francigena, fermiamoci ad ammirare il castello all’entrata, la Chiesa, nell’omonimo borgo e il Castello di San Giorgio, di cui ci rimangono solo la torre e la chiesetta romanica con la lapide di Leodgar. Nei dintorni, meritano una sosta il borgo medievale di Ponticello, le case torri di Caprio e una visita alla Rocca Sigillina. Continuando verso Villafranca, lungo la Via Francigena, fermiamoci al castello di Malgrate, ancora ben conservato e seguendo l’antico limes bizantino di borghi fortificati, puntiamo verso Filetto, dove ogni estate, all’inizio di agosto, si festeggia una rievocazione del mercato medievale e il borgo murato si è mantenuto in uno stato impeccabile. È anche possibile visitare il Museo Etnografico della Lunigiana, mentre nella vicina Virgoletta, ammiriamo i resti dell’antico castello. Dedichiamo poi una giornata intera ai castelli e alle ville di Bagnone e delle sue frazioni, una volta feudi malaspiniani indipendenti: Castiglion del Terziere, Treschietto, Iera, Corlaga, Corvarola. Percorrendo la tortuosa statale della Cisa, con il fiume Magra sulla destra, arriviamo ad Aulla, con l’Abbazia di San Caprasio ed il Museo di Storia Naturale della Lunigiana, ospitato nella Fortezza della Brunella, caratterizzata da borghi suggestivi come Caprigliola, con la torre medievale circolare e le mura medicee, Bigliolo, Olivola e Albiano. Oltrepassando la Magra verso Podenzana, è indispensabile degustare i famosi panigacci. Nella vicina Tresana, ammiriamo la villa e i ruderi del castello di Giovagallo, per poi passare al Castello di Terrarossa, oggi un ostello, di Pontebosio, di Licciana Nardi, di Bastia e di Monti. Da Licciana, ci spostiamo a Casola in Lunigiana, dove è possibile visitare il Museo del Territorio e il borgo antico. Passiamo poi alla vicina Codiponte, con la splendida pieve, al borgo antico di Regnano e a Equi Terme, con le grotte, le Terme, la passeggiata lungo il Solco fino alla Tana della Volpe, luoghi di ritrovamenti neolitici. Ci troviamo già nel territorio di Fivizzano, la Firenze di Lunigiana, con il Duomo, il Museo della Stampa, la fontana medicea ed il Convento degli Agostiniani. Fuori dal centro, imperdibile la visita al borgo della Verrucola De’ Bosi e all’imponente castello, così come il malaspiniano Castel dell’Aquila di Gragnola. Sempre in territorio fivizzanese, Sassalbo, con l’Orto Botanico dei Frignoli. Tornando indietro troviamo Vendaso, con la Pieve di San Paolo. Arriviamo quindi a Fosdinovo, ultima meta del nostro viaggio, tra la fascia costiera e l’entroterra, in cui è possibile visitare il Castello malaspiniano, tuttora propietà della famiglia Malaspina. Da vedere anche la Chiesa di San Remigio, e l’Oratorio dei Bianchi. Da Fosdinovo è possibile partire per un’escursione lungo la strada del vino Colli di Candia e Lunigiana.

 
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