FILATTIERA

Filattiera

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Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2021
Tempo di lettura: 4 minuti.

Indice delle informazioni su Filattiera:

- 1. Introduzione
- 2. Storia
- 3. Cosa vedere
- 4. Cosa mangiare e ristoranti
- 5. Feste ed eventi
- 6. Dove dormire
- 7. Leggende e tradizioni
- 8. Natura: cascate e torrenti
- 9. I dintorni
- 10. Come arrivare e parcheggio








1. FILATTIERA
Il territorio del comune di Filattiera, nell’alta Lunigiana, si estende dal corso del fiume Magra alla dorsale appenninica, racchiuso tra i comuni di Pontremoli e Bagnone nella zona montana e collinare e Mulazzo e Villafranca nella zona pianeggiante.

2. STORIA
Il borgo fu fortificazione bizantina assieme a Filetto durante la guerra bizantino-longobarda. Sotto il dominio dei Malaspina, di cui fu capitale del ramo dello Spino Fiorito, sulla collina di San Giorgio sorse un castello protetto da mura e dotato di torre centrale a protezione della via Francigena. Accanto al castello fu poi edificata la chiesa omonima, in stile romanico. Dell’antica struttura si conserva soltanto un’unica torre. Nella seconda metà del XIV secolo i Malaspina iniziarono la costruzione di un altro castello all’ingresso del borgo.

3. COSA VEDERE
Filattiera alta si sviluppa orizzontalmente lungo le tre strade principali, detti borghi, uniti da piccole viuzze, i "sorchetti". Due erano le porte di accesso al borgo, la porta di sopra nei pressi del castello malaspiniano, oggi scomparsa; e la porta di sotto, sotto la collina di San Giorgio, tuttora esistente. Dalla porta di sopra si accede sulla destra al borgo della Chiesa, dove si trovano la casa del generale e storico Pietro Ferrari, la chiesa di Santa Maria e una bottega artigiana con l’insegna del calzolaio. Proseguendo invece si giunge nella piazza, dominata dall’imponente mole della residenza. Da qui si apre sulla destra il borgo di Mezzo, sempre con case in pietre e bei portali; mentre dall'angolo di sinistra della piazza si entra nel borgo di Cò, dove si trovava l’antico ospedale di San Giacomo d’Altopascio, oggi segnalato da una edicola del santo e da una croce poste sopra un bel portale.



Dal borgo di Mezzo o dal borgo della Chiesa si prosegue per la collina di San Giorgio, sede del primo castello e oltrepassando la porta di sotto, si scende seguendo il tracciato della Via Francigena che poi risale nei boschi passando dall'affascinante oratorio di Pizzo Mogano.
Nella parte bassa del paese, lungo la statale della Cisa, si trova la millenaria pieve romanica di Sorano, al di sotto dell’antico sito di Castelvecchio, dove nei dintorni sono state ritrovate statue stele. Costruita in arenaria e pietre di fiume, è il più pregevole esempio dell’arte romanica in Lunigiana.



Tutti il patrimonio artistico di Filattiera nel dettaglio


4. COSA MANGIARE
La tradizione lunigianese trova riscontro anche a Filattiera, con la torta d'erbi, la torta di patate o patate e porri, i testaroli, i tortelli (tordei), a cui di vanno ad aggiungere prodotti tipici antichi, difficili da trovare, se non d'estate in qualche festa paesana o in casa di amici e parenti: la spalla cotta e le "costadia pigà", cioè costolette piegate, piatto dettato dalla necessità. Quando si ammazzava il maiale, non tutto si poteva mangiare sul momento, quindi le costolette venivano speziate e salate, piegate e messe nella vescica del maiale ripulita per una quarantina di giorni, in modo da farle macerare. Venivano poi servite lessate.

DOVE MANGIARE
È possibile provare i piatti tipici della Lunigiana e ovviamente altro nel borgo vecchio al ristorante Il Cantinon, localino posto in piazza e molto suggestivo soprattutto d'estate con i tavoli all'aperto.
Davanti alla pieve di Sorano si trova il ristorante pizzeria Antica Pieve, più grande, con un'ampia sala e terrazza all'aperto.
A Scorcetoli si trova invece Il Fringuello, bar trattoria a conduzione familiare.
Infine, isolato immerso nel verde, il ristorante dell'agriturismo Podere Conti, a Dobbiana, località filattierese.

5. FESTE ED EVENTI
Come nel resto della Lunigiana è l'estate la stagione principale delle feste. A fine giugno o inizio luglio si svolgeva nel borgo alto la Festa della Fame e della Sete. A inizio agosto è la volta della sagra dei Donatori di Sangue nella Selva di Filattiera mentre a metà agosto si celebra tutti gli anni a Ponticello I Mestieri nel Borgo. Diversi anche i festeggiamenti per San Rocco, soprattutto a Lusignana.
Il 16 gennaio viene bruciato invece il fuoco di Sant'Antonio, in diversi punti del comune.

Calendario di feste, sagre ed eventi a Filattiera

6. DOVE DORMIRE
A Filattiera è possibile soggiornare in agriturismi, b&b o affittacamere. Non sono presenti hotel e campeggi.
Davanti alla pieve, l'Antica Pieve è anche affittacamere, mentre pochi km prima si trova l'agriturismo Il Mulino.
Nel resto del comune si trova l'agriturismo Podere Conti e altri b&b a Caprio, Scorcetoli e Ponticello.

7. LEGGENDE E TRADIZIONI
Si raccontano diverse leggende a Filattiera: un ponte dove si sentivano strane voci nel periodo natalizio e di un ballo delle Menadi nella selva di Filattiera...
Una tradizione andata perduta è invece quella della limacada, una particolare processione penitenziale, svolta durante il periodo pasquale fino al 1903, poi nel mese di luglio, anno del terremoto che colpì paese.

8. NATURA
Davanti alla pieve di Sorano, spostata sulla destra, oltre la statale della Cisa, una via prosegue fino al fiume Magra. La bellissima zona fluviale è ricca di sentieri e percorsi per lunghe camminate e giri in mountain bike e in estate in alcuni punti è possibile bagnarsi nel fiume.
Molte caratteristiche la cascata del torrente Caprio nei pressi della Rocca Sigillina, con formazioni simili a piccole marmitte dei giganti e la cascata del torrente Monia, sul torrente omonimo, al confine con Villafranca.
Nella parte più alta del comune, si trovano i Prati di Logarghena, che nei mesi primaverili fioriscono con le giunchiglie.

9. IL TERRITORIO COMUNALE
Il territorio comunale si estende lungo la sponda sinistra del fiume Magra fino all'Appennino. Un piccolo gioiello è il borgo di Ponticello, lungo la Via Francigena. Da segnalare anche Caprio e per gli amanti della tranquillità e la natura, la Rocca Sigillina e Lusignana.
Itinerario dei borghi di Filattiera



10. COME ARRIVARE
Il mezzo migliore per arrivare a Filattiera è l'automobile. In macchina, bisogna uscire al casello autostradale di Pontremoli, lungo l'A15 Parma-La Spezia, a 6 km di distanza. Da qui girare a destra e subito a destra in discesa verso la strada della Cisa, SS62. Si passa Scorcetoli e Migliarina e si incontra la pieve di Sorano. Fare la rotonda ed entrare nella via interna, sulla destra del benzinaio), per poi prendere a destra in salita verso il borgo alto.
Non entrare in paese in macchina, con davanti il castello, sulla destra, si trova un parcheggio.
Filattiera ha una stazione dei treni lungo la tratta Parma-La Spezia. La stazione si trova nella parte bassa del borgo, a 600 metri dalla pieve e 750 metri da Filattiera alta.
Leggi bene qui come arrivare a Filattiera (in macchina, in treno, parcheggio, autovelox, orari dei treni, distanze).