LE STATUE STELE

Statua stele
Statua stele

Nel territorio della Lunigiana storica sono stati ritrovati numerosissimi monumenti preistorici in pietra, create in un lungo periodo di tempo, dal III millennio prima di Cristo al VI secolo a.C. Molto probabilmente, il numero di statue stele ritrovate è minimo rispetto a quelle ancora seppellite in boschi o murate in vecchie case. Il gruppo di stele ritrovate in Lunigiana può essere considerato il più omogeneo e significativo di tutta Europa. I luoghi delle scoperte interessano principalmente il punto d’incontro del Magra con i torrente Aulella e Taverone, la zona della selva di Filetto, la zona di Sorano a Filattiera e la Lunigiana orientale.
Le statue rappresentano uomini, sempre con un pugnale, simbolo masculine di potere o donne con i loro tratti estremamente stilizzati. Il loro significato è destinato a rimanere oscuro. Forse rappresentavano dei e dee come la Dea Madre o raffigurano eroi del tempo.
La prima statua stele venne rinvenuta nel 1867 a Zignago, nell’attuale provincia di La Spezia. Nel 1886 due piccole stele rettangolari vennero ritrovate dodici metro sotto il livello del mare nel golfo della Spezia, ma sono andate sfortunatamente perdute. Le ultime statue stele ritrovate risalgono al 2005 nel comune di Mulazzo.
Le statue stele possono essere suddivise in tre gruppi principali, secondo l’evoluzione tecnica e stilistica delle sculture. Il gruppo A è il più antico, il B corresponde ad un periodo intermedio e il C è il più recente.

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