IL CASTELLO DI MULAZZO

La Torre di Dante
La torre di Dante

Centro nevralgico dei marchesi dello Spino Secco dopo la divisione tra i Malaspina nel 1221, comprendente tutti i territori a destra del fiume Magra e Villafranca, il marchesato di Mulazzo ebbe inizio con Corrado l’Antico. Il feudo venne smembrato poco a poco già dal 1266 con le suddivisioni tra i vari figli maschi, seguendo la tradizione ereditaria longobarda. Nonostante ciò, il marchesato giunse fino all’epoca napoleonica con Azzo Giacinto III.
Poche sono le informazioni sul castello di Mulazzo. Un primitivo edificio sorse nella parte opposta dove si trova oggi la torre di Dante, a dominio della direttrice viaria che risaliva verso i Casoni e la Val di Vara. Per la sua importanza strategica, a guardia di una strozzatura della valle, fu più volte distrutto. A testimoniare l’esistenza dei due castelli che si succedettero all’interno del borgo murato, rimangono oggi solo poche tracce materiali.
Il castello aveva pianta rettangolare, con la corte e un massiccio torrione. Rimangono i resti della grande torre esagonale che probabilmente raggiungeva i trenta metri d’altezza, la cosiddetta torre di Dante, ridotta allo stato attuale nel 1743 dagli stessi Malaspina.
Secondo la tradizione, Dante avrebbe soggiornato qui, continuando la scrittura della Divina Commedia, ospitato dai marchesi e dal poeta ricordati nell’VIII canto del Purgatorio.

Aggiornamento visite 2021 al castello di Mulazzo
I ruderi della torre di Dante sono visitabili liberamente.

Come arrivare


Le fotografie del castello di Mulazzo



I video del castello di Mulazzo

Per approfondire: