IL CASTELLO DEL PIAGNARO

Il castello del Piagnaro Castello del Piagnaro


Aggiornato: 28 maggio 2021
Tempo di lettura: 2 minuti.

Indice delle informazioni sul castello del Piagnaro:

- 1. Descrizione
- 2. Storia
- 3. Struttura
- 4. Come arrivare
- 5. Fotografie
- 6. Video
- 7. Gli altri castelli della zona

Aggiornamento visite 2021 al castello del Piagnaro di Pontremoli
Il castello di Piagnaro ospita il museo delle Statue Stele della Lunigiana ed è visitabile:
1 Ottobre - 31 maggio: orario continuato 09.30 - 17.30 - tutti i giorni
1 giugno - 30 Settembre: orario continuato 10.00 - 18.30 - tutti i giorni
1 agosto - 31 agosto: orario continuato 10.00 - 19.30 - tutti i giorni

Informazioni: 0187 831439

Attenzione: a causa del coronavirus e a seconda del colore della regione Toscana, le informazioni qui riportate potrebbero subire variazioni. Consigliamo sempre di chiamare prima di intraprendere una visita.

IL CASTELLO DEL PIAGNARO
Il castello del Piagnaro svetta imponente sulla parte più antica del borgo di Pontremoli, nel punto più settentrionale della collina, dove la via di Monte Bardone risaliva verso il Passo della Cisa, a controllo dei due corsi d’acqua che lambiscono l’abitato: il fiume Magra e il torrente Verde. Il suo caratteristico nome deriva dalle “piagne”, le lastre in grigia pietra arenaria che coprono tuttora i tetti del Sommoborgo. L'ingresso del castello del Piagnaro

STORIA
Il castello prende forma agli inizi dell'XI secolo per volere della famiglia longobarda degli Adalberti. La sua travagliata storia lo vide più volte distrutto e sempre ricostruito per la sua importanza strategica, definito “clavis et ianua” da Federico II, chiave e porta di Toscana. Il 1329 è l’anno della prima distruzione. Nei secoli successivi si susseguono assalti, distruzioni, ricostruzioni e ristrutturazioni. Da qui passarono imperatori come Enrico V nel 1110, Federico II nel 1247, Carlo VIII nel 1495. Rivestì funzione difensiva fino al 1790, quando Pietro Leopoldo Granduca di Toscana accantona le sue funzioni militari, diventando dei due secoli successivi sede di governatori, caserma, rifugio per i meno abbienti e dal 1975 sede del Museo delle Statue Stele della Lunigiana, quando venne ristrutturato completamente. Per il Giubileo del 2000 sono state adibite stanze a foresteria per i pellegrini lungo la Via Francigena. Il cortile

STRUTTURA
Il massiccio impianto del castello è simboleggiato dal mastio semicircolare quattrocentesco, posto a nord, alto circa 20 metri, ricostruito da Niccolò Piccinino. La parte centrale è il frutto di rifacimenti nel XVII e XVIII secolo, corpo che comprende l'attuale ingresso e il grande cortile con l’antico pozzo e la cappella. Salendo sulle gradinate del XVIII secolo si domina con lo sguardo tutto la città di Pontremoli. Più in basso il secondo piazzale quadrilatero è delimitato dalle mura tardo medievali e dal grande edificio di forma irregolare, una sorta di caserma, utilizzata probabilmente per la residenza dei governatori e per l’alloggio delle truppe.
L’ingresso originario, un tempo dotato probabilmente di ponte levatoio, è sormontato da uno stemma della famiglia de' Medici. Il Museo delle Statue Stele qui ospitato si trova poco oltre l’ingresso sulla sinistra, nelle sale centrali del castello. Il mastio

INFORMAZIONI UTILI
Oggi si può raggiungere comodamente il castello, evitando l’irta salita, grazie ad un ascensore posto nei pressi di Porta Parma.

Come arrivare al castello del Piagnaro
Ingresso dell'ascensore che porta al castello.



Le fotografie del castello del Piagnaro