NENIE OLTRAGGIOSE TRA ARGIGLIANO E PIEVE SAN LORENZO

Particolare del borgo di Casola
Particolare del borgo di Casola

Prima della metà del XIX secolo, gli abitanti di Argigliano e Pieve San Lorenzo si trovarono ancora in lotta. A questi ultimi era morto un asino e dopo averlo mangiato, gettarono le zampe, la testa e gli ossi nell’unico pozzo dove gli abitanti di Argigliano attingevano acqua per loro e per le loro bestie. Gli animali smisero però di bere e dopo vari giorni di mistero, si scoprì la verità . Vennero trovati i resti dell’asino nel pozzo e fu pensata una vendetta.
Un giovane di Pieve San Lorenzo che andava a scuola dal parroco di Argigliano venne preso e legato con l’osso di una zampa dell’asino al collo e portato in territorio lucchese.

Per approfondire:
Storie e leggende di Casola
Le leggende della Lunigiana
Casola in Lunigiana