ARGIGLIANO, PIEVE SAN LORENZO E IL "RUSCO"

Il borgo di Casola
Il borgo di Casola

Il "rusco" indica le foglie ed i ricci del castagno, bene prezioso per il suo impiego nelle stalle come lettiera per gli animali. Nel 1610, il "rusco" fu la causa di una controversia tra Argigliano, territorio granducale e Pieve San Lorenzo, dominio della Repubblica di Lucca.
In quell’epoca Argigliano non aveva nè chiesa nè cimitero e gli abitanti seguivano le cerimonie nella chiesa di Pieve San Lorenzo e portavano i loro morti in quel cimitero. In quell’anno, gli abitanti di Argigliano avevano portato un difunto al cimitero, trovandolo chiuso e dovettero tornare sui propri passi.
Il motivo di questo rifiuto era il "rusco". Gli abitanti di Argigliano avevano oltrepassato il torrente che divideva i due stati per rubare il "rusco" e le castagne restante.

Per approfondire:
Storie e leggende di Casola
Le leggende della Lunigiana
Casola in Lunigiana